Insieme ad Airzoone scopriamo le meraviglie del Grande ERG Orientale, un oceano di sabbia da affrontare in sella al quad o alla guida dei side by side
Raccontare come si svolge la settimana in Tunisia senza parlare dei preparativi significa ignorare l’importanza di tutti gli annessi e connessi che rendono sempre emozionante e rassicurante un breve viaggio circondato da potenziali insidie. Ormai siamo abituati alla tecnologia e quindi ci sentiamo padroni di affrontare l’ignoto pensando che un telefono satellitare e un GPS possano sempre toglierci dai problemi e quindi chi pensa al grande ERG ORIENTALE come una meta alla portata di tutti commette un grosso errore. Il deserto è come il mare, è imprevedibile.
Continuo a ripetere che le persone con tanta esperienza sono serbatoi che nel corso degli anni hanno accumulato conoscenze derivate dalle tante differenti situazioni affrontate con altrettante soluzioni per uscirne sempre integri e con storie da raccontare. Ritorno quindi a raccontarvi questa TUNISIA DEL SUD organizzata da Airzoone. Sapete quanto vale un’ora di un imbianchino, un intervento di un elettricista, qualche minuto da un dentista, una visita specialistica?
Sapete invece quanto costano due persone che dedicano tempo ai preparativi, guidano la bisarca, caricano i mezzi in tre varie zone del Nord Italia, fanno dogana, si imbarcano, viaggiano in nave per una notte e due giorni, arrivano a Tunisi, rifanno dogana, percorrono circa 600 km e portano i mezzi a Douz, la porta del deserto? Se dovessimo dare un valore a questo impegno paragonandolo alle professioni che ho elencato, probabilmente il viaggio sarebbe destinato a pochi facoltosi, ma, a conti fatti, quando il numero di partecipanti consente di spalmare l’onere, l’importo procapite per la gestione logistica è più che onesto…
Il resto dell’articolo sul viaggio in quad nel Grande Erg Orientale lo trovate in edicola su Moto4 n°181 maggio/giugno o acquistando la copia digitale